Parquet in legno?

Come scegliere quello giusto

Parquet in legno che fanno bene.

Scegliere il parquet in legno non è poi così difficile. Per chi ama circondarsi di natura anche a casa, esistono pavimenti in legno che oltre al valore estetico, fanno bene all’ambiente e alle persone che lo abitano. Tutti i materiali che ci portiamo a casa possono influenzare non solo il nostro stato d’animo ma anche la nostra salute.

I 5 passi per non commettere errori:

1. Non guardare solo al prezzo

Individuare un fornitore di fiducia potrebbe non bastare. Ogni rivenditore dovrebbe conoscere a fondo le differenze delle essenze utilizzate per la realizzazione di pavimenti e complementi d’arredo.

Spesso la differenza di prezzo sulla stessa tipologia di essenza, cela importanti diversità non solo costruttive ma anche di trattamenti che il legno subisce e che possono rilasciare sostanze nocive.

2. Non tutti i legni fanno al caso tuo

Il cambio del pavimento è per sempre o quasi. È molto importante farsi consigliare sul tipo di essenza più adatta alla nostra abitazione. Ci sono legni che hanno una tenuta più performante se particolarmente “stressati”.

Quelli più duri sono perfetti per chi ha bambini, animali domestici e per chi la casa la vive intensamente. Uno dei legni più performanti in questo senso è il rovere, con la sua colorazione giallo scura è forse l’essenza più amata perché, nonostante l’ossidazione medio-alta, resiste bene all’umidità, agli sbalzi climatici e, grazie alla sua durezza, anche all’usura e agli urti.

3.Documentati e fai domande

C’è molta confusione e spesso si confondono i sistemi costruttivi dei parquet, quei sistemi che a lungo termine posso favorire spiacevoli inconvenienti come: imbarcamenti, stabilità e manutenzione. Chiedi sempre maggiori informazioni, laminato a due strati, a tre strati e spessore sono informazioni importanti da non sottovalutare.

4. Conta: la salute e chiedi le certificazioni “basse immissioni”

Tornando al prezzo sii accorto nel richiedere certificazioni che attestino la bassa emissione di sostanze nocive nel tuo ambiente domestico. In commercio esistono lavorazioni e  trattamenti speciali che evitano il rilascio nell’aria di sostanze così dette VOC, molte delle quali possono infatti essere tossiche o irritanti, fino a provocare nel tempo diverse patologie e favorire allergie, asma e irritazioni cutanee.

Le emissioni di VOC da parte dei materiali costruttivi e arredi non sono costanti, il picco si rileva all’inizio del ciclo di
vita del prodotto, ecco perché nella costruzione di nuovi ambienti domestici, dobbiamo rimanere vigili nella scelta di tutto ciò che entrerà insieme a noi nella nostra nuova casa.

5. Ricorda: anche il sistema di posa conta

Una volta identificato il pavimento giusto assicuratevi che i tecnici posatori siano specializzati e formati. Optate per il sistema di posa flottante che, come da promessa del suo nome, rimane sospeso sopra il massetto e riduce al minimo l’utilizzo di collanti. Il materassino (materiale isolante) riposto tra il massetto e il pavimento limita inoltre la risalita dall’umidità, attenua i rumori e minimizza i difetti di posa.

Il benessere abitativo è uno stile di vita

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